La creatività del segno
scrittura a mano e pedagogia del gesto grafico tra epistemologia, sviluppo e didattica
DOI:
https://doi.org/10.4454/graphos.162Parole chiave:
creativity, handwriting, complexity, neurodidactics, graphomotor skillsAbstract
Il presente contributo analizza sistematicamente il rapporto intercorrente tra la dimensione della creatività e la pratica della scrittura a mano, situando tale riflessione nel solco del dibattito pedagogico contemporaneo sulla complessità dei processi di apprendimento. Attraverso una ricognizione epistemologica che mette in dialogo la pedagogia con le neuroscienze, la psicologia dello sviluppo e la didattica del linguaggio, l’articolo interpreta il gesto grafico non come mera competenza strumentale, ma come dispositivo narrativo e creativo fondamentale per la costruzione dell’identità e della cognizione. Muovendo dalla natura polisemica della creatività, si esplora come la manualità agisca da catalizzatore per processi cognitivi superiori, favorendo una sintesi tra corpo e simbolo che rischia di essere depotenziata nell'ecosistema esclusivamente digitale. Particolare attenzione viene rivolta alla scuola primaria, intesa come laboratorio elettivo per lo sviluppo simbolico, e alla necessità di una formazione docente capace di integrare la grafomotricità in una prospettiva di embodied cognition.
Riferimenti bibliografici
creativity; handwriting; complexity; neurodidactics; graphomotor skills
Downloads
Pubblicato
Come citare
Fascicolo
Sezione
Licenza
Questa rivista pubblica i propri contenuti ad accesso aperto. Ai contenuti è attribuita una licenza CC BY-NC-ND 4.0 (Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International).
Edizioni ETS s.r.l. LUNGARNO MEDICEO 16 - 56127 - PISA