https://www.graphos.info/index.php/graphos/issue/feed Graphos. Rivista internazionale di pedagogia e didattica della scrittura 2026-03-06T00:00:00+00:00 Cinzia Angelini e Roberto Travaglini cinzia.angelini@uniroma3.it Open Journal Systems <p>Nel corso dei secoli, la scrittura a mano ha attraversato vicende alterne. Nata per scopi commerciali, nel tempo è stata perfezionata, diffusa, abbandonata e poi recuperata, con un andamento dettato dalla considerazione sociale che di volta in volta le veniva attribuita.</p> <p>La rivista è stata inserita nei seguenti repertori internazionali: <a href="https://doaj.org/toc/2785-6690">DOAJ</a>, <a href="https://kanalregister.hkdir.no/publiseringskanaler/erihplus/periodical/info.action;jsessionid=zyks5LzGkA7ACnHJtV29+luC.undefined?id=504698">ERIH+</a></p> <p>Graphos è stata accreditata dall'Anvur come rivista scientifica per l'area 11.</p> <p><a title="circa Graphos" href="https://graphos.info/index.php/graphos/about">continua a leggere...</a></p> https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/152 Educare alla naturale grafomotricità della scrittura: il ruolo della mente-cervello 2025-11-17T10:08:31+00:00 Roberto Travaglini roberto.travaglini@uniurb.it <p>In questo articolo sono analizzate tematiche relative al gesto grafico nel suo formarsi e trasformarsi in età evolutiva, al suo rapporto con le neuroscienze a fronte del problema mente-cervello, sempre a partire da una visione teoretico-pedagogica, soprattutto orientata alla lettura pedagogica del gesto grafico, laddove per studio grafo-pedagogico si voglia intendere la declinazione pedagogica che si occupa, nello specifico, dello studio del gesto grafico prodotto dalla mano dell’essere umano. Questi elementi tematici saranno intrecciati fra loro dialetticamente e interpretati soprattutto avvalendosi delle proposte teoretiche di Célestin Freinet sul metodo d’insegnamento-apprendimento della scrittura e delle proposte discendenti dal metodo spazio-temporale Terzi, sempre in correlazione con quanto le più recenti neuroscienze cognitive testimoniano sul rapporto mente-corpo e sul derivante rapporto con i naturali processi neuromotori deputati alla realizzazione del gesto grafico.</p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 Roberto Travaglini https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/145 La scrittura corsiva quale atto creativo e personale. 2025-10-17T17:25:56+00:00 Anselmo Pietro Bosello pietro.bosello@unicatt.it <p>L’atto dello scrivere in corsivo può apparire come un gesto naturale e in un certo senso automatico, tuttavia esso non è qualcosa di innato o spontaneo, ma è frutto di apprendimento ed esercizio. In un’epoca che chiede sempre di più l’utilizzo di tastiere o touchscreen, l’articolo si domanda se sia significativo, o addirittura irrinunciabile, accompagnare gli alunni verso lo sviluppo del gesto grafico, verso l’apprendimento della scrittura manuale e per di più corsiva. Mentre il corsivo educa il bambino a un apprendimento multisensoriale, in cui motricità, percezione spaziale e linguaggio si intrecciano, la videoscrittura tende a separare l’elaborazione concettuale dall’esecuzione motoria, semplificando il gesto fino a renderlo quasi trasparente. Se da un lato ciò può rappresentare un vantaggio in termini di velocità e accessibilità, dall’altro rischia di privare l’alunno di un percorso formativo più ricco. La scrittura corsiva si configura come un campo privilegiato di creatività quotidiana. Ogni segno è sempre unico e originale. Tenendo presente il quadro complessivo che emerge dalla ricerca, accompagnata da frequenti revisioni e metanalisi, il saggio si conclude abbozzando gli elementi di uno strumento di valutazione della validità dei percorsi didattici per l’apprendimento della scrittura manuale corsiva in un contesto italofono.</p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 Anselmo Pietro Bosello https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/148 Vantaggi e sfide del corsivo nell’era digitale: il potenziale contributo dell’approccio Montessori 2025-11-09T21:00:52+00:00 Stefano Scippo stefano.scippo@unitus.it <p>La ricerca educativa e neuroscientifica confermano che la scrittura a mano è essenziale per lo sviluppo cognitivo, motorio e simbolico, sebbene nell'era digitale questa pratica sia sempre più trascurata. L'approccio di Maria Montessori offre una possibile risposta a questa sfida pedagogica, poiché integra movimento, percezione e pensiero in un processo di apprendimento unitario che attribuisce particolare valore alla scrittura corsiva. L'acquisizione della scrittura a mano si struttura attorno a tre fattori chiave: la preparazione della mano, che affina le capacità motorie fini; la scoperta di suoni e segni grafici, che combina esperienze tattili, visive e fonetiche; e la composizione delle parole, che separa l'atto grafico dalla costruzione mentale del linguaggio, favorendo autonomia e consapevolezza. Queste pratiche, supportate da evidenze neuroscientifiche, dimostrano che la scrittura a mano può essere insegnata e mantenuta in modo efficace e naturale anche nell'era digitale. Inoltre, la recente espansione delle sezioni Montessori in Italia accresce ulteriormente il potenziale di questo approccio per contrastare il declino della scrittura corsiva, a condizione che la sua attuazione rimanga fedele ai principi pedagogigi formulati dalla Dottoressa di Chiaravalle, garantendo coerenza metodologica e alta qualità educativa.</p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 Stefano Scippo https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/143 Scrivere a mano oggi 2025-11-11T17:08:06+00:00 Valeria Angelini valeria.angelini@unifi.it <p>In un’epoca dominata dalla velocità, dalla digitalizzazione e dalla performatività, la scrittura a mano si configura come un gesto contro-egemonico, capace di restituire valore al tempo vissuto, alla riflessione e alla relazione educativa. Questo articolo esplora il significato della lentezza come postura pedagogica, sociale e neuro educativa, proponendosi non come ostacolo, ma come risorsa per un apprendimento profondo e consapevole. Attraverso un’analisi interdisciplinare, si mostra come la lentezza possa diventare un luogo didattico da abitare, una scelta intenzionale che restituisce dignità al processo educativo.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 Valeria Angelini https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/140 L’influenza del pregrafismo sulla qualità della grafia 2025-10-20T12:25:34+00:00 nicola lovecchio nicola.lovecchio@unibg.it <p>Il presente lavoro analizza il legame tra le abilità motorie e lo sviluppo della scrittura manuale, esplorando il ruolo cruciale che il pregrafismo e l'educazione alla motricità rivestono nella prevenzione e nell’accomodamento della disgrafia. Considerando la disgrafia un disturbo del neurosviluppo, distinto dalle difficoltà di apprendimento, si considerano le cause neurobiologiche e l'impatto emotivo sui bambini. La scrittura è primariamente un atto motorio complesso, la cui automatizzazione è potenziatore di risorse cognitive essenziali per l'apprendimento. A sostegno di questa tesi, è stato condotto uno studio di caso in una scuola primaria. Attraverso un approccio olistico, l'intervento didattico mirato ha dimostrato la sua efficacia nel migliorare le competenze grafo-motorie degli studenti, con un miglioramento morfologico della qualità della scrittura manuale. I risultati confermano che un'educazione al pregrafismo ben strutturata rappresenta un valido strumento di supporto e sostegno per la scrittura.</p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 nicola lovecchio https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/150 Scrivere per curar(si)e 2025-11-03T16:01:23+00:00 Maria Carolina Zarrilli Affaitati maria.zarrilliaffaitati@unifg.it Cristiana D'Aprile cristianadaprile@unifg.it <p>Le profonde e rapide trasformazioni socioculturali del XXI secolo, alimentate dall'ubiquità delle tecnologie digitali, hanno indotto un ripensamento critico del ruolo e della funzione della scrittura manuale nei processi formativi. Mentre la digitazione si afferma come pratica dominante nella comunicazione quotidiana e professionale, il gesto scrittorio manuale, lungi dall'essere un mero residuo anacronistico, riaccende l’interesse scientifico verso un dispositivo pedagogico di fondamentale rilevanza. La presente ricerca si inserisce in questo rinnovato panorama epistemologico, ponendo al centro della propria indagine, attraverso la metodologia dello studio di caso, l'analisi della scrittura a mano come strumento riflessivo e trasformativo. L’obiettivo è tracciare nuove rotte didattiche nel contesto accademico, utilizzando come esempio operativo l’analisi approfondita dell’attività formativa tenutasi presso l’Università di Siena del corso di <em>Soft Skills</em> in <em>Medical Humanities.&nbsp;</em></p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 Maria Carolina Zarrilli Affaitati, Cristiana D'Aprile https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/147 Restituire la mano al pensiero. Per una ecologia cognitiva della scrittura nella scuola contemporanea 2025-10-27T18:07:09+00:00 Claudia Capaci claudia.capaci@unipa.it <p>Riconfigurare la didattica della scrittura a mano, intesa come pratica cognitiva incarnata e <em>warm-up</em> neuromotorio, consente di superare il dilemma tra analogico e digitale. Entro una cornice che intreccia il pensare heideggeriano come ascolto e dimora nel linguaggio con una prospettiva semiotica e una fenomenologia del gesto, la scrittura manuale si rivela luogo in cui segno, corpo e mondo si co-costituiscono. Su queste basi viene proposto un modello pedagogico-operativo integrato per l’educazione alla lettura e alla scrittura nella scuola contemporanea: un impianto ecologico in tre fasi, sincronia neuromotoria, trascrizione intenzionale e scrittura per comprendere che orchestra le <em>affordance</em> complementari della mano, della penna digitale con feedback aptico e della tastiera. Le evidenze convergono: l’alfabeto si consolida congiuntamente come codice e programma motorio; variabilità del tratto stabilizza le rappresentazioni ortografiche; la produzione manuale attiva <em>pattern</em> di sincronizzazione più ricchi della digitazione e sostiene fluenza, decodifica e comprensione. Restituire la mano al pensiero emerge come scelta metodoogica consapevole al servizio di un sapere abitabile e condiviso.</p> 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 CLAUDIA CAPACI https://www.graphos.info/index.php/graphos/article/view/153 Editoriale 2026-01-09T09:51:26+00:00 Cinzia Angelini cinzia.angelini@uniroma3.it Roberto Travaglini roberto.travaglini@uniurb.it 2026-03-06T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2026 Cinzia Angelini, Roberto Travaglini